Pantone, Palette Culinaire




Dal delizioso blog di una food blogger d'Oltralpe, Griottes, una carrellata di succulente interpretazioni delle palettes Pantone.

GUSTATELE!




Fonte: Griottes



Stiamo leggendo..."Il Giardino Urbano" - Joe Swift




Questa settimana il libro che stiamo leggendo è "Il Giardino Urbano" di Joe Swift.

Questo libro offre numerossimi spunti visuali per chi vuole trasformare un balcone, una terrazza o un patio in un "rifugio" urbano, dove poter godere dell'aria aperta ma senza rinunciare alle comodità della propria abitazione!

Sedute, contenitori per piante, elementi acquatici, fuoco...insomma davvero numerosi temi da sviluppare per rendere davvero unico anche un piccolo spazio!

Nei prossimi giorni approfondiremo l'argomento...dicendo la nostra e traendo le nostre conclusioni!
Nel frattempo, se volete personalizzare e rendere più accogliente, o semplicemente più cool il vostro spazio urbano all'aperto...magari possiamo aiutarvi!

CAFElab Studio - www.cafelab.it


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Moa Casa | Roma - 28 apr - 6 mag





AquaDom, un concentrato di mare




Il Radisson Blu Hotel all'esterno è un edificio come tanti altri, situato in ottima posizione nel centro di Berlino, a pochi passi dal duomo, dai musei, dal viale Unter den Linden...
per questo entrando nella lobby la vista è spettacolare:
"sospeso" sulla reception il più grande acquario cilindrico del mondo, con una moltitudine di pesci tropicali che nuotano attorno a voi mentre salite in ascensore verso il ristorante




L'acquario costituisce l'habitat di oltre 1.500 diversi pesci tropicali e di oltre 50 specie diverse, tra cui pesci balestra, Hogfish, pesce napoleone (Cheilinus undulatus), Blowfish (Tetraodontidae), chirurgo (Myripristinae), soldierfish (Tetraodontidae), pesce swarm, sgombro (Scomberomorus regalis) e pesce luna (Monodactylus argenteus).


Numeri impressionanti

L'altezza del cilindro dell' AquaDom è di 16 metri, realizzato in opera in acrilico da un produttore di materie plastiche americano, con un diametro di 11,50 metri e uno spessore di 16 cm sulla parte superiore e 22 cm in basso.
Un milione di litri d'acqua di Berlino arricchita con 33 tonnellate di sale marino (contenuto di sale del 3,3%) viene fatta circolare ogni ora (7 filtri e 2 pompe mettono in circolazione 600 m³ di acqua/ora - quasi tutto il volume dell'acquario) e una pressione dell'acqua di 2,4 bar.
All'interno, l'ascensore di vetro ha una capacità di 48 persone.






Fonte: Radisson Blu Hotel



Botti piccole...




Vi ricordate del Kauri, il legno più esclusivo del mondo, prodotto da Riva 1920?
Ecco, direttamente dal Salone di Milano, arrivano dallo stesso produttore le due lampade: Horn e Arco.


Il progetto di Riva 1920 per la creazione di questi due apparecchi illuminanti, coinvolge non solo i designer ma istituisce un circolo virtuoso con la comunità per il recupero di persone in difficoltà di San Patrignano: il legno delle botti utilizzate nella Comunità per fare il vino, legno di rovere francese stagionato all’aria aperta, la cui vita media è di sole 3 vendemmie, viene recuperato e rinasce a nuova vita.


Il designer Valerio Cometti valorizza le forme e il materiale che compongono la storia di queste doghe, creando i due apparecchi illuminanti Arco e Horn.
Una singola doga, unita a modernissimi led a basso consumo, è trasformata in una minimale applique a luce indiretta nel pieno rispetto dell’ambiente.


La bellezza di Arco rispecchia la bellezza della doga: un oggetto umile ma geometricamente definito, la cui illuminazione indiretta, che proietta luce contro la parete, valorizza l’elegante silhouette della doga stessa.


Horn è un’applique sempre a luce indiretta, dove emerge la matericità e la funzione della doga stessa; il lato visibile è quello impregnato dal vino, che ha creato nel corso dei mesi un decoro unico e irripetibile, nel silenzio e nel buio più assoluti.

Fonte: Archiproducts - Riva 1920



Colore: Seaside Palette




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Primavera ai Giardini della Landriana




"Primavera ai Giardini della Landriana" è un appuntamento dedicato non solo agli addetti ai lavori ma anche agli amanti e appassionati di giardinaggio, fiori e piante.



La mostra-mercato, davvero rigogliosa nella quantità, qualità e ricercatezza dell'esposizione, si tiene ogni anno (quest'anno è la XVII edizione) presso i Giardini della Landriana, a Tor San Lorenzo, nei pressi di Roma, in collaborazione con Vivai Tor San Lorenzo, azienda di livello molto elevato, che quest'anno ha curato un particolare allestimento floreale in Via dei Condotti dall'8 al 22 aprile.



La fiera è stata per noi, oltre occasione per arricchire il nostro bagaglio culturale e la nostra esperienza (anche lavorativa) nel settore, l'occasione per rinnovare la visita ai 10 ettari di Parco della Tenuta.



La storia ci racconta che nel 1956 la marchesa Laviania Taverna acquistò questa proprietà rurale, nei pressi del litorale romano; la proprietà appariva brulla e desolata, ancora sede di mine e bombe, eredità del conflitto mondiale.
Quasi per gioco la marchesa incominciò a piantare alberi, per avere ombra, e qualche seme... l'effetto a lungo termine fu stupefacente: ne nacque una passione che trasformò la Tenuta in quello che oggi è un vero e proprio giardino botanico.


La marchesa chiamò come supporto il paesaggista inglese Russell Page ("quello" dei giardini di san Liberato e della Mortella di Ischia, per intendersi...) che organizzo il giardino secondo varie "stanze"; dalle sue mani nacquero l'attuale Giardino degli Aranci, il Giardino degli Ulivi e un rock garden.


Dall'ispirazione che aveva saputo infondere nella marchesa, sotto la guida di Page, nacquero il Viale Bianco, il lago artificiale e tutta una serie di arricchimenti della "stanze tematiche".


  1. Il Cortile del Carrubo
  2. Il Viale delle Rose “Bonica”
  3. Il Giardino delle Eriche
  4. Il Giardino degli Aranci
  5. Il Giardino dei Viburnum
  6. Il Viale dei Cipressi
  7. Il Giardino degli ulivi
  8. Il Viale bianco
  9. La Valle delle Rose Antiche
  10. L'Angolo delle Magnolie
  11. I Piccoli giardini formali
  12. Il Giardino all’italiana
  13. La Vasca spagnola
  14. Il Giardino dei Meli
  15. Il bosco
  16. Il lago delle calle
  17. Il bosco dei ciclamini
  18. Il prato dei Prunus
  19. La valle delle Rose “Mutabilis”
  20. Il giardino della quercia
  21. Il prato blu
  22. Il giardino Grigio
  23. La Collezione di Ortensie
Info: Giardini della Landriana



Giornata Mondiale della Terra 2012




Il 22 Aprile, si celebra la 42esima Giornata Mondiale della Terra.
Segnaliamo la campagna “Azioni del Buon Senso” promossa dall'associazione ambientalista "Decrescita Felice Social Network" e patrocinata dalla presidenza della IV Commissione Ambiente del Comune di Roma.

15 Azioni di Buon Senso

In un certo senso è un documento rivoluzionario.
Per molto tempo infatti condurre uno stile di vita ecologicamente corretto è stato nettamente più dispendioso e sacrificante.
Le azioni promosse dal pdf (che trovate in fondo all'articolo), invece, sono  per lo più semplici accorgimenti di vita quotidiana che riducono l’impatto ambientale dei nostri consumi e consentono, allo stesso tempo, di ottenere dei risparmi economici anche significativi


Info: Giornata mondiale della terra
        Earth Day network

15 Azioni di Buon Senso
( PDF - tasto destro - salva con nome)



Living in a Bubble




Nella città di Murcia, nel Sud della Spagna, i Clavel Arquitectos sono stati chiamati per ristrutturare un attico sito in un palazzo ormai datato e trasformarlo in una penthouse con annessa art-gallery.

Ma  gli architetti si sono subito scontrati con i severi regolamenti che impedivano di modificare la sagoma esterna dell'edificio; per ovviare al problema hanno deciso di intervenire foderando l'esterno con una pelle lucida, e ha nno inserito sul terrazzo una magnifica parete verde.





All'interno, in origine molto buio e articolato in lunghi corridoi, sono state inserite delle "bolle di vetro", ognuna delle quali contiene una specifica funzione; la particolare illuminazione poi è di grande impatto anche per l'art-gallery.



Info: Clavel Arquitectos



Tadelakt Ispiration ♥ Il fascino del Tadelakt



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Superfici levigate e materiali nturali, atmosfere eco-chic e un'ispirazione che arriva da terre lontane, Marocco e India...ecco a voi il Tadelakt.

Il Tadelakt  è un rivestimento murale - possiamo dire un intonaco - che, per le sue caratteristiche fisiche, si presta a essere utilizzato sia in interni che in esterni. Nato da una tecnica  di origine marocchina, è ottenuto dall'uso di una speciale calce idratata, prodotta artigianalmente nelle vecchie fornaci della zona di Marrakech, e pigmenti naturali. Lo strato che appare come un intonaco  viene lisciato con particolari pietre di fiume e lucidato con un sapone nero, prodotto artigianalmente con le olive.
La superficie ottenuta dopo questi passaggi risulta di grande effetto estetico, e soprattutto è impermeabile anche a contatto diretto con l'acqua; basti ricordare che il Tadelakt era il rivestimento che era utilizzato per hammam, fontane e bagni anche in antichità nel mondo arabo.




La posa del Tadelakt è una operazione lenta e di precisione e richiede un lavoro difficile, certamente non alla portata dei dilettanti; i mastri artigiani marocchini che padroneggiano questa tecnica sono chiamati Maalem e seguono una formazione che dura molti anni.
Attualmente sul mercato sono comparsi nuovi prodotti,  ottenuti direttamente dalla calce di Marrakesh, che rispettano le qualità estetiche e tecniche del Tadelakt originale offrendo però una facilità di posa (Tadelakt Perfectino). 


Gli ambienti delle foto sono caratterizzati da grande bellezza e particolarità; atmosfera naturale e raffinata si mescolano in questo connubio ideale nell'Hotel di Charme Areias do Seixo, in Portogallo.


Fonti: Wikipedia - Areias do Seixo



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