Cosa serve per arredare il bagno





Il bagno, non è una novità, è ormai una ambiente dedicato al relax e al benessere
E' anche un ambiente molto versatile, proprio per questo sono in tanti a concentrarsi sull'arredamento di questa parte di casa e gli articoli dedicati al bagno nel nostro blog sono fra i più letti.

Cosa serve per arredare il bagno?
La prima cosa da dire è che da sempre il bagno è considerato un locale che può prescindere dallo stile del resto della casa; possono esservi molte innovazioni tecnologiche che di solito è più semplice adattare allo stile moderno.
Ognuno può quindi ricrearsi il proprio spazio ideale.

Vasca o doccia? Questo il dilemma!

Se in casa vi sono due bagni si può optare per la doppia soluzione: un bagno con la doccia, per la praticità, uno con la vasca, per il relax.
Per chi non ha spazio a sufficienza esistono soluzioni combiante vasca-doccia, scelte per questioni di comodità e di riduzione dello spreco di acqua.
Non è da sottovalutare che l'ingresso in doccia è più agevole per bambini e anziani e anche per chi ha mobilità ridotta, magari temporanea, La doccia può essere integrata con idromassaggio, cromoterapia, musica e quindi consente anche il relax.


Sanitari e lavabo

Ovviamente non possono mancare i sanitari, questi solitamente vengono collocati nella parete opposta al lavabo, ma sono possibili anche diverse soluzioni. Vediamo alcune delle idee suggerite dal portale arredareilbagno.com, sempre molto professionali quando si parla di come allestire questa zona della casa.
La tendenza del momento sono quelli filo-parete che hanno un design accattivante e moderno. Per quanto riguarda il lavabo, molti preferiscono il mobile integrato. In questo modo oltre ad avere uno stile moderno, si risparmia anche spazio perché nel mobile possono essere riposti detersivi, spugne e corredo bagno in genere. In questo modo può essere sfruttato anche il top. Qui la gamma di materiali da scegliere è ampia, dal marmo alla pietra in base a gusti ed esigenze, ma di sicuro con stile. Per quanto riguarda lo specchio la tendenza del momento è usare ampie superfici specchio di forma rettangolare oppure dal design ondulato e irregolare. Nella maggior parte dei casi non sono previste cornici.

Soluzioni di design per i colori

Per quanto riguarda i colori della stanza da bagno si opta nella maggior parte dei casi per i colori chiari o nelle diverse tonalità del grigio. Molte aziende produttrici di piastrelle e pavimenti optano per un'unica linea con variazioni cromatiche dall'alto verso il basso fino a congiungersi con il pavimento. In questo modo si crea un gioco cromatico accattivante. Nell'angolo doccia ancora molto richiesto è il mosaico.
Se questa è la scelta di tendenza del momento non mancano anche altri stili, ad esempio molto di moda è lo stile vintage con vasca rigorosamente centrale nella stanza da bagno. Ovviamente occorre spazio e ci sono dei costi da sostenere. Negli ultimi mesi è ritornata in auge anche la carta da parati in bagno che rispetto alle piastrelle è meno impegnativa dal punto di vista estetico in quanto può essere sostituita. Le nuove collezioni prevedono fantasie floreali, oppure che richiamano il colore dell'acqua creando anche il movimento della stessa grazie al gioco di colori, non mancano i ciottolati, effetto legno, riproduzioni di quadri. Tutte le carte da parati sono resistenti all'acqua e quindi perfette per il bagno, possono essere usate anche sulla parete di appoggio della vasca, oppure nella doccia.

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Un loft luminoso a Berlino




Questo loft a Berlino dagli interni molto ampi e luminosi, mischia con successo arredi minimali e look total white con le tracce del passato che emergono su muri e copertura.

A bright loft in Berlin


This loft in Berlin with its large, bright interiors mixes minimal furniture and total white look with the traces of the past emerging from the walls and covering.








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La Active House e la bellezza della luce naturale





Come tanti nostri colleghi architetti e progettisti che seguono seguono il nostro blog siamo spesso invitati a corsi di approfondimento e aggiornamento professionale, fra i corsi seguiti negli ultimi mesi quello presso la Velux, storico produttore di finestre per tetti, è stato sicuramente uno dei più interessanti.

Il corso, con un raro approccio scientifico, trattava di come l'illuminazione influenza benessere degli abitanti e in particolare di come disporre le superfici finestrate per incrementare l'apporto di luce naturale, il modo più efficente di farlo è integrando l'illuminazione "verticale" delle tradizionali finestre con altra luce proveniente dall'alto, la cosiddetta luce "zenitale".

Quindi l'installazione delle finestre da tetto, utilizzate normalmente nelle mansarde e nel recupero dei sottotetti diventa un valore aggiunto per tutti quegli ambienti a tutta altezza che desideriamo inondati dalla luce e in cui vogliamo trasmettere una sensazione di maggiore contatto con l'esterno.

la Active House

Immaginate una casa che mette in primo piano la salute e il benessere degli abitanti e allo stesso tempo produce più energia di quanta ne utilizzi.
Questo è il concetto di Casa Attiva, che supera il concetto di passive-house adottando una serie di principi costruttivi per gli edifici futuri condivisi e applicati dalla comunità internazionale dell'edilizia

Si basa su 3 principi

Comfort: l'edificio crea una vita più sana e più confortevole
Energia: l'edificio contribuisce positivamente al bilancio energetico
Ambiente: l'edificio ha un impatto positivo sull'ambiente

Molto interessante è  il sistema Velux Active in grado di gestire apertura e chiusura di tende e tapparelle con un sensori di luminosità e temperatura, in più le moderne finestre da tetto hanno sensori di pioggia, aperture temporizzate per il ricambio d'aria, hanno perfino un piccolo pannello fotovoltaico per funzionare in autonomia, si ha così una finestra intelligente che dà risultati ottimali dal punto di vista energetico e rientra nel protocollo dell'Active house



immagini Velux, Daily Visual Overdose


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a cafelab piace: Brixx di Dedon




Ci piace molto la nuova collezione di arredi per esterni Brixx di Dedon, disegnata da Lorenza Bozzoli è un sistema flessibile che ci permette di progettare isole di comfort personalizzate.
E' interessante il taglio diagonale che attraversando ogni modulo crea un motivo a triangoli che può essere personalizzato per realizzare composizioni uniche.


cafelab love: Brixx by Dedon

We love Brixx, the new collection of outdoor furniture by Dedon, designed by Lorenza Bozzoli, is a flexible system that allows us to design islands of personal comfort.
It is interesting that the diagonal cut through each module creates a pattern of triangles that can be customized to create unique compositions


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Architect@Work Roma




In questi giorni la Fiera di Roma ha ospitato la seconda edizione di Architect@work, un evento unico nel suo genere, rivolto esclusivamente agli architetti; la manifestazione ha un format efficente, che sarà replicato nelle manifestazioni in programma in molte altre città del mondo.

L'ingresso è su invito, in modo da consentire l'ingresso solo a professionisti del settore, l'ambiente è tranquillo e informale, il layout progettato dall'agenzia C4 - Creative Fo(u)r prevede stand uniformi, di dimensioni minime, uguali per tutti gli espositori dove possono essere presentati soltanto prodotti innovativi che abbiano passato la selezione di commissione tecnica di architetti ed interior designer.
Inoltre si tengono seminari di approfondimento.

La nostra esperienza è stata davvero piacevole e produttiva, abbiamo avuto modo di conosce tecnici molto preparati e prodotti eccezionali, in un ambiente tranquillo, senza la confusione e gli eccessi tipici delle grandi fiere del settore.
Non ultimo un piacevole diversivo per riprendersi dall'esplorazione degli stand: i corridoi sono stati trasformati in sale lounge con catering costantemente a disposizione per tutta la durata dell'evento hanno aggiunto quel tocco di comfort in più.

Il prossimo incontro sarà a Milano, il 29-30 Novembre, vi consigliamo di non perdervelo!



Architect@Work Rome

These days the Fiera di Roma hosted the second edition of Architect @ work, a unique event of its kind, exclusively dedicated to the architects; the event has an efficient format, which will be replicated in the demonstrations scheduled in many cities around the world.

The entrance is on invitation,
in order to allow entry only to professionals in the industry, the environment is quiet and informal, the layout designed by the agency C4 - Creative Fo (u) r provides uniform standings, of minimum size, equal for all exhibitors, where only innovative products that have passed the technical commission selection of architects and interior designers can be presented.
In addition, further training seminars are held.

Our experience was really enjoyable and productive, we got to know very well-trained technicians and exceptional products, in a quiet environment without the confusion and excesses typical of the great fairs in the industry,
Last but not least a pleasant diversion to recover from the exploration of the stands: the corridors have been transformed into lounge rooms and the catering constantly available for the entire event have added a touch of extra comfort.

The next event will be in Milan on November 29-30, you should not miss it!



Aperti alla luce: le pareti vetrate




Nei progetti di architettura che condividiamo con voi ci sono spesso grandi vetrate a tutta altezza con serramenti quasi invisibili, sedute di fronte alle finestre, o living interamente aperti grazie a sistemi di infissi scorrevoli.

In effetti quando il nostro studio di architettura progetta una ristrutturazione o una nuova costruzione pone particolare attenzione alla possibilità di creare spazi luminosi e aperti alla natura.
Quando la situazione lo consente e la privacy è garantita non c'è nulla di più bello di creare ambienti in comunicazione diretta con l'esterno inondati di luce naturale.


Gli infissi

Com'è normale ci sono una serie di fattori da tenere conto quando si progettano infissi molto grandi, più è grande un infisso e più è pesante, quindi serviranno infissi di buona qualità.
I serramenti possono essere in legno di varie essenze, abete, castagno, rovere, ma li abbiamo visti anche rivestiti in pelle, massello o lamellare, in alluminio, in ferro, in pvc o in combinazioni di questi, per esempio alluminio esterno e legno interno.
I moderni infissi hanno la cosiddetta microventilazione che aiuta ad evitare condense e muffe
Cosa da non sottovalutare, se si decide per una superficie vetrata senza persiane o avvolgibili bisogna avere infissi antieffrazione con vetri blindati


Vetrocamera

Tutti i serramenti che si trovano in commercio sono costituiti dalla cosiddetta vetrocamera:
un sistema costituito da due o tre lastre di vetro chiuse lungo il perimetro con all'interno una o più camere appunto che contengono un gas ad alto potere isolante.
Da un punto di vista fisico si crea un regime laminare che contribuisce all'isolamento termico

Esistono molti tipi di vetro utilizzabili che vanno scelti in base alle necessità:
Vetri basso-emissivi: trattengono fino al 90% del calore interno di un locale, evitando così la dispersione energetica.
Sono consigliati nelle zone a clima freddo.

Vetri riflettenti: il normale vetro è trasparente alla luce visibile ma opaco ai raggi infrarossi, quindi il calore una volta entrato non esce più e si crea il cosiddetto effetto serra, questi vetri sono dotati di una pellicola che riflette verso l’esterno l’energia del calore che colpisce la finestra.
Sono consigliati nelle finestre che ricevono molto sole come quelle a Sud o nelle finestre per tetti.

Vetri assorbenti: assorbono il calore nelle stagioni calde e a poco a poco la rilasciano verso l’esterno, non permettendone l'ingresso all'interno, son indicati quando non si può o non si vuole utilizzare persiane o avvolgibili

Vetri fonoassorbenti: il pacchetto stesso del vetrocamera ha già un elevato potere isolante dal punto di vista acustico
ma in situazioni particolari si possono usare vetri specifici.
   
O ancora i vetri stessi possono essere riflettenti, stratificati, infrangibili e così via se ci si trova in situazioni che lo richiedono, ad esempio i vetri per le scuole devono essere stratificati antiurto



Open to light: the glass walls


The architecture projects we share with you often have large, full-height glazing with
window frames almost invisible, or seating in front of the windows, or living entirely open thanks to sliding window systems.

Indeed, when our architectural studio designs a renovation or a new construction, it pays special attention to the possibility of creating bright and open spaces for nature.
When the situation allows and privacy is guaranteed, there is nothing more beautiful to create environments in direct communication with the outside with plenty of natural light.

The frames

As usual there are a number of factors to take into account when designing very large frames, the more the window is bigger, the more it is heavy, so it will be good quality fixtures.
The frames can be made of various wood essences: spruce, chestnut, oak, but we also saw them in leather, solid or lamellar, aluminum, iron, pvc or in combinations of these, for example external aluminum and interior wood.
Modern fixtures have the so-called microventilation that helps to avoid condensation and molds
What should not be underestimated, if you decide for a glass surface without blinds or shutters you must have anti-theft windows.

Insulated Glass

All the fixtures that are on the market are the so-called glass-frame:
a system consisting of two or three glasses closed along the perimeter, with one or more chambers containing a high insulating gas.
From a physical point of view, it creates a laminar flow which contributes to the thermal insulation.

There are many types of usable glass that should be chosen as needed:
Low-emission glasses hold up to 90% of the internal heat of a room, thus avoiding energy dispersion.
They are recommended in cold climates.

Reflective glasses:
the normal glass is transparent to visible light but opaque to infrared rays,
so the heat when it comes comes out no more and creates the so-called greenhouse effect, these glasses come with a film that reflects outward the heat energy that strikes the window.
They are recommended for windows that receive very sunshine like those in the south or in the roof windows.

Absorbent glasses:
they absorb the heat in the hot seasons and gradually release it to the outside, not allowing it to enter the interior, are indicated when you can not or do not want to use shutters or roller shutters.

Sound absorbing windows:
the same package of glassware already has a high insulating power from the acoustic point of view, but in specific situations you can use specific glasses.
   
Even the same glasses can be reflective, laminated, unbreakable, and so on if there is in situations that require it, for example, glasses for schools must be laminated shockproof

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IKEA lancia Lurvig, la nuova linea per cani e gatti




L'ultima novità di Ikea è la creazione della linea Lurvig (che in svedese significa "peloso"), dedicatia ai nostri amici a quattrozampe cani & gatti.
Già in vendita in USA, in Canada, Giappone e Francia, niente paura: presto sarà disponibile anche da noi!

IKEA Lurvig, the new line for dogs and cats

Ikea's latest novelty is the creation of the Lurvig line (which in Swedish means "hairy"), dedicated to our friends in foursome dogs & cats.
Already on sale in USA, Canada, Japan and France, no fear: soon will be available also from us!









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Sapori autunnali in un appartamento di 34 mq




Colori e sapori d'autunno impreziosiscono questo piccolissimo appartamento di soli 34 mq.
Il legno degli arredi, vissuto, scuro, crea un piacevole contrasto con la parete di mattoni a vista e il restante total white della casa.

Autumnal flavors in an apartment of 34 sqm

Autumn colors and flavors embellish this tiny apartment of just 34 square meters.
The wood of the furnishings, lived in dark, creates a pleasant contrast with the exposed brick wall and the remaining total white of the house.






 



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Cemento, acciaio e corten per una casa a Lugano





JPA Antorini architetti ha progettato a Lugano in Svizzera, GAU, una casa su due livelli caratterizzata da forme lineari e decise con grandi finestre che aprono al paesaggio e utilizzando acciaio corten, cemento e legno in diverse sfumature.

Concrete, steel and corten for a home in Lugano

JPA Antorini architects has designed in Lugano in Switzerland, GAU, a two-level home characterized by linear and clean shapes with large windows that open to the landscape with the use of Corten steel, concrete and wood in different shades.






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Blader Runner 2049 è il nuovo riferimento per l'estetica prossima ventura




Questa settimana è uscito in sala Blade Runner 2049, quando si è saputo della messa in produzione di un sequel sequel dell’ormai iconica pellicola di Ridley Scott confesso che anche io come molti ho avuto grossi dubbi e sono andato al cinema temendo di vedere un altro desolante sequel.
Mi sono dovuto ricredere, la storia è ineccepibile e le atmosfere e l'ambientazione rimangono quelle del 1982 filtrate dai romanzi di William Gibson e di Ghost in the Shell, località termali al confronto della Los Angeles di Blade Runner

Dal momento che questo è un blog di architettura e design non potevamo non parlare di un film che probabilmente, grazie alla fotografia di Roger Deakins diventerà un punto di riferimento nella estetica dei prossimi anni.



Una curiosità (noi architetti facciamo attenzione a strani particolari)
Nell'originale Blade Runner del 1982 le riprese per l'appartamento di Rick Deckar (Harrison Ford) erano girate nella Ennis House, icona dell'architettura moderna progettata da F.L. Wright nel 1923, sono caratteristiche le piastrelle in cemento di ispirazione Maya
(che si trovano ormai in vendita ovunque in rete, come potete pensare di realizzare la vostra tana per l'home theater senza le piastrelle alla BladeRunner?)
La casa è stata utilizzata in molti altri film e telefilm, da Il giorno della locusta a Black Rain - Pioggia sporca; se volete vedere in piena luce una replica del salone potete recuperare un film del 1991 The Rocketeer, è la casa del villain di turno, Neville Sinclair (Timothy Dalton)

Nel nuovo film l'appartamento dell'agente K è molto più modesto ma se osservate le scene in cucina noterete un piccolo richiamo alle famose piastrelle.


alla faccia del cartellone pubblicitario


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