5 domande per l' architetto




Spesso, nella scelta degli interventi sulla propria casa, ci si scontra con alcune semplici domande, che presuppongono la conoscenza della normativa urbanistica.

Ecco una selezione di quelle più comuni che vengono rivolte più spesso a noi architetti:

1. Devo abbattere una parete in casa: Serve un'autorizzazione?

Possiamo subito distinguere 2 casi:
  1. se la parete non è portante, si rientra nel caso di manutenzione ordinaria per cui basta richiedere una CIL al Comune (con consegna elaborati + relazione tecnica asseverata da un tecnico) e successiva variazione catastale;
  2. se è portante, potrebbe bastare, oltre a quanto detto in precedenza, la dichiarazione del tecnico che asseveri che tale demolizione nn infici la statica dell'edificio.

2. La mia casa è diversa dalla piantina catastale: Che faccio?

Ci si trova in questa situazione se ci sono interventi pregressi sull'abitazione non dichiarati in Comune; niente paura, per spostamenti di porte o abbattimenti di muri si richiede una Cil in sanatoria (con consegna elaborati + relazione tecnica asseverata da un tecnico) e successiva variazione catastale.
NB: La soluzione "semplice" che a volte viene proposta, ovvero modificare direttamente al catasto la piantina, non è in regola con la legge (anche se con opportune scappatoie è realizzabile...) quindi pensateci prima di attuarla "a cuor leggero"!

3. Devo aprire una finestra: Qual'è la procedura da seguire?

Prima di aprire una finestra, è necessario verificare se sussiste il distacco necessario dall'edificio prospiciente. Quindi, andrà presentata in Comune una SCIA (o una DIA, se ancora esistente) poichè si ricade nella manutenzione straordinaria ma si interviene sulla struttura dell'edificio.
NB: Se l'immobile ricade in zona vincolata, si deve richiedere ANCHE il parere dell'Organo che gestisce il vincolo (Sovrintendenza, Ente Parco, Regione, etc)

4. Ho chiuso il mio balcone e l'ho trasformato in una "nuova stanza": Posso sanarlo?

In linea di massima no, a meno di un nuovo Condono edilizio. In realtà però, è possibile verificare se l'intervento risulti conforme alla normativa urbanistica vigente ed in caso affermativo, richiedere un titolo in sanatoria.

5. Vorrei chiudere la mia terrazza col vetro: Come posso fare?

Per non realizzare un abuso, è importante non utilizzare strutture "fisse" ma scegliere pannelli in vetro mobili; in questo modo non si andrebbe ad incidere sul volume dell'edificio e non si commetterebbe abuso.
NB: In caso di condominio, è possibile che altri condomini vi facciano causa poichè è stato "leso il decoro dell'edificio...

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Rustico contemporaneo a Formentera




Manuel d'en Corda sorge su un terreno di 19.060 m2, nella zona del Venda des Cap de Barbaria, nella parte occidentale dell'isola di Formentera ed è stata recuperata dagli architetti Marià Castelló e Daniel Redolat nel 2008 (foto di Estudi Es Pujol de s’Era).

Il volume del corpo principale di questa ex casa rurale, è caratterizzato dalla semplice capanna spiovente del tetto e dai muri a secco tradizionali, che evidenziano il legame tra questo edificio e le fattorie vicine.

Nella casa "originale" sono stati mantenuti gli spazi comuni (soggiorno, pranzo, cucina e terrazze), mentre al piano terra, nel volume aggiunto, sono state concentrati i locali di servizio (lavanderia, cantina, dispensa, ecc ...) e i locali tecnici.





Via Archdaily



Mood industriale per una villa in Toscana




Abbiamo scoperto per caso le immagini di questa bellissima villa toscana navigando su un blog straniero; si tratta di Villa Vergelle, una casa completamente ristrutturata, che è possibile affittare per trascorrere le vacanze. Vicinissima a Montalcino, località famosa per il suo vino, Villa Vergelle offre ai suoi ospiti un look contemporaneo, dove lo stile tradizionale italiano delle case rurali incontra (con successo) l'industrial style.







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Stile Scandinavo, applicazione pratica




Lo Stile Scandinavo è caratterizzato dall'uso di bianco puro per superfici e arredi, con l'inserimento di colori neutri quali nero o grigio o legno più o meno naturale per un accento di "colore".
Questa casa svedese ben racconta questo stile, visibile in ogni ambiente.


SOGGIORNO
Nel soggiorno, agli arredi bianchi o in legno dal sapore vintage, fa da contrappunto il nero del pavimento in parquet ed il bianco delle pareti, spezzato da cuscini animalier e tappeti etnici.


CUCINA
In cucina, i pensili e le basi sono molto semplici, in laccato bianco, come le piastrelle, bianche anch'esse; il top è realizzato in granito absolute black, per rinforzare con un tono deciso la geometria orizzontale.
Qui l'accento è dato dall'acciaio, che troviamo in alcuni elettrodomestici e negli apparecchi per l'illuminazione, di ispirazione industriale.





CAMERA DA LETTO
La camera da letto, dove continua sul paviemento il parquet in legno praticamente nero, è ingentilita da una cornice di gesso floreale sul soffitto e geometrica a terra, utilizzata al posto del battiscopa.
La testiera del letto è in tessuto, nei toni del grigio antracite; i soliti cuscini animalier spezzano la monocromaticità dell'ambiente.




Via Stadshem



Lo Stile Scandinavo in 10 passi




Uno stile semplice ma contemporaneo, un uso minimal di ogni ornamento, una sensazione di cura del dettaglio, forse sono queste caratteristiche a far si che molti siano attratti dal design scandinavo oggi. Ecco qualche consiglio veloce per copiarlo e portarlo nelle vostre case!


1. In Scandinavia le ore di luce sono molto poche e per amplificarne l'effetto, si cerca di portare il bianco ovunque; quindi, primo consiglio, scegliete il bianco, quello "puro", senza lesinare!

2. Gli arredi sono caratterizzati da un design minimale e da colori estremamente neutri, come bianco, legno chiaro, toni del grigio, nero.

3. Ad una mancanza di decorazione, il design scandinavo supplisce con la completezza di forma e funzione.

4. Il camino è uno dei punti di forza del design scandinavo, di solito trova posto in un angolo e diventa punto focale della stanza.


5. Inserire arredi come sedie o poltrone, o complementi come cuscini, tendaggi o quadri in colori vivaci e brillanti anima e stimola il design scandinavo.

6. I corpi illuminanti da scegliere sono semplici e moderni, a volte dallo stile moderno, vagamente industriale.

7. Per migliorare l'"autenticità" di uno spazio in stile scandinavo, si possono usare materiali organici e naturali come il cuoio, il metallo, oppure tessuti naturali grezzi come lino, cotone o canapa, o ancora la pelliccia (sintetica, aggiungiamo noi!).

8. Un pavimento in legno "naturale", con un trattamento minimo, che dissimuli ma non nasconda le imperfezioni del legno stesso, aiuta a sottolineare le caratteristiche dello stile Scandinavo.


9. Il bianco e il nero rappresenta una combinazione "classica" per qualsiasi stile, e quello scandinavo non fa eccezione. La grafica contemporanea in bianco e nero, con dipinti, ritratti e fotografia, è ideale per rafforzare l'interesse visivo pur rimanendo fedele all' atmosfera minimalista dello stile scandinavo.

10. Negli spazi in cui il colore viene usato con parsimonia, i dettagli e le textures regnano supremi. I disegni scandinavi tendono ad attirare l'attenzione su un'arte dai dettagli impeccabili.


Via HomEdit



Una casa dal design ruvido




Un design ruvido, dall'aria industriale, tipico di un loft, caratterizza questa casa su due livelli realizzata dallo Studio Hub Design e dall'architetto Marco Camplani.






Via Undicilandia



Un loft sulle sponde del Tamigi




Questo loft londinese, situato sulle sponde del Tamigi, fa parte di una serie di case dedicate all'affitto breve.
Il loft è stata realizzato in quello che era un deposito di ananas (!), di cui rimangono le pareti in mattoni a facciavista e delle grandi finestre in tipico stile industriale.
Questo stile, oltre che dagli arredi bianchi e acciaio, dalle strutture in cemento armato riportato a vista, è sottolineato nella camera da letto, isolata dal reso dell'abitazione da dei pannelli di vetro che ruotano ciascuno su un perno, utilizzati in questo tipo di architettura produttiva.







Via Onefinestay



Salone del Mobile 2015, si comincia




Inizia oggi fino al 19 aprile il Salone del Mobile di Milano. Tante le novità e i temi direttamente dal mondo del design e dell'arredamento, soprattutto made in Italy.

Mappa Fiera 

Il Salone si sviluppa su oltre 200.000 metri quadri per un totale di 20 padiglioni.
Salone del Mobile e Salone Internazionale del Complemento d’Arredo: Classico 1, 2, 3, 4;
Design 5, 6, 7, 8, 10, 12, 16, 20;
Moderno 14, 18.
Euroluce: 9, 11, 13, 15.
Workplace3.0/SaloneUfficio: 22, 24.
SaloneSatellite: 22, 24.

Potete scaricare la pianta qui oppure dalla App gratuitamente online cercando App Salone del Mobile Milano 2015.

Per info, costi e orari:

Salone del Mobile | Milano



Facebook, vi sveliamo la sede polacca




Facebook è uno dei social più famosi e seguiti al mondo, ormai pochi non lo conoscono o non lo usano...
Seguiteci, oggi vi sveliamo i nuovi interni della sede polacca di Varsavia!



Lo studio è stato progettato e realizzato nel 2014 da Madama.
L'ufficio è fortemente caratterizzato nei graffiti murali che lo decorano dal colore blu tipico di Facebook, progettato e dipinto da Acapulco Studio.
Quasi tutti i mobili sono stati realizzati su disegno di giovani designer, come Pan Popi o Puff-buff.






Via HomeAdore



Ristrutturi? Ecco cosa fare in 10 passi





1. Ai nostri clienti, già al primo colloquio, chiediamo una definizione dei propri obiettivi e delle proprie esigenzenecessità,  cosa vogliono davvero ottenere ristrutturando la propria casa (funzioni, ambienti, stili...insomma la casa dei sogni!) per arrivare ad un progetto davvero definito e ben particolareggiato!

2. E' importante sapere che per ristrutturare (o semplicemente fare un intervento di MANUTENZIONE STRAORDINARIA, cioè spostare un porta o buttare giù un muro) va depositata in Comune una pratica edilizia, accompagnata da una Relazione asseverata dal progettista, che può essere nel caso più semplice una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata); questa, oltre agli elaborati grafici (disegni), comporta la consegna di documenti che provino, ad esempio, la legittimità della proprietà o la situazione catastale: è buona cosa prepararli, quando si sceglie di contattare un tecnico, per procedere spediti con la pratica.

3. SCELTA DEL PROGETTISTA: per redigere la pratica urbanistica serve un tecnico abilitato, cioè iscritto al proprio Ordine Professionale (architetto, geometra o ingegnere), che firmi il progetto da presentare in Comune.


4. Una volta definito il progetto, potete chiedere al progettista che vi rediga un Capitolato dei Lavori oppure un Computo Metrico Estimativo: avrete così un'indicazione tutto sommato precisa delle spese che andrete ad affrontare e potrete darlo da valutare all'impresa (o alle imprese, se ritenete di volerlo sottoporre a più d'una...) per farvi fare il prezzo REALE del loro lavoro.

5. Redatti gli elaborati grafici richiesti e raccolta la documentazione necessaria, scelta l'impresa, assicuratevi di aver fatto gli ordini necessari dei materiali; con i tempi di consegna, a volte piuttosto lunghi, rischiate di fermare il cantiere perchè manca un wc!

6. E' giusto che ora il proprietario scelga un DIRETTORE dei LAVORI, che può essere anche il progettista, che controlli sul cantiere  che i lavori siano fatti a regola d'arte.


7. Se si abita in Condominio, bisogna avvisare l'Amministratore quando inizieranno i lavori; per corretezza è meglio apporre un foglio con i nominativi e i riferimenti telefonici dell'Impresario e del Direttore dei Lavori, per eventuali rimostranze.

8. Primo passo: demolizione delle tramezzature interne e rimozione di tutti i pavimenti e rivestimenti.

9. Poi seguirà la costruzione dei nuovi muri divisori, installazione degli impianti, i serramenti esterni; quindi saranno applicati i rivestimenti e le tinteggiature...FINALMENTE vedrete i risultati dei lavori!

10. Terminati i lavori, andrà consegnato in Comune il cosìdetto "FINE LAVORI", che presuppone sia stata fatta una VARIAZIONE CATASTALE, per allineare l'intervento realizzato con la situazione dell'immobile in Catasto.

Se invece non sai proprio da dove cominciare, o non sai deciderti su quello che ti serve, prova le nostre Guide  alla Ristrutturazione!
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Info e preventivi: cafelab studio

Immagini via MyScandinavianHome



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